Odontostomatologia
VETERINARIA

l reparto di Odontostomatologia, gestito dal Dott. Ermanno Esposito, si occupa delle patologie che affliggono il cavo orale di cani e gatti, avvalendosi di strumentazioni all’avanguardia sia per la Diagnostica (radiografie intraorali) che per la profilassi (detartrasi e lucidatura) ed il trattamento chirurgico delle affezioni del cavo orale.

Il nostro obiettivo è quello di diagnosticare e trattare adeguatamente le lesioni del cavo orale che causano dolore ai nostri pazienti. Molto spesso questo dolore viene sottovalutato e accompagna i nostri amici animali per molti anni, condizionando diversi aspetti della loro vita sia nella capacità di alimentarsi che nelle interazioni sociali.

Il reparto di Odontostomatologia di CVRS – Policlinico Veterinario Roma Sud segue le nuove linee guida della WSAVA per le cure dentali in Medicina Veterinaria (World Small Animal Veterinary Association Global Dental Guidelines, Niemiec 2020) che sanciscono lo standard di trattamento per le patologie orali.

La qualità della vita deve essere considerata nel contesto del dolore, dell’infezione e dello stress biologico, al fine di valutare gli effetti che queste condizioni hanno sui nostri pazienti.

I nostri servizi comprendono

  • Igiene Orale, detartrasi e lucidatura con la possibilitàdi effettuare esame radiografico intraorale per diagnosticare precocemente le patologie orali;
  • Trattamento parodontopatie con tecniche chirurgiche e non chirurgiche;
  • Estrazioni semplici e complesse coadiuvate da esame radiografico pre e post estrazione;
  • Trattamento delle malocclusioni mediante tecniche di ortodonzia;
  • Riduzione di fratture mandibolari o mascellari con tecniche di splintaggio interdentale;
  • Gestione e trattamento delle patologie infiammatorie del gatto (gengivostomatite cronica felina);
  • Utilizzo di strumentazioni di ultima generazione per il trattamento dell’iperplasia gengivale;
  • Chirurgia del palato per patologie congenite o acquisite (palatoschisi);
  • Indagini mediante valutazione clinica, radiologica e bioptica delle lesioni del cavo orale.

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È possibile, chiamando il nostro centralino, fissare un appuntamento per una visita in tutti i giorni della settimana.

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Approfondimenti

collasso tracheale cane

FAQ

Ecco alcune domande che i nostri clienti ci rivolgono spesso

La placca è una sostanza morbida formata dall’aggregazione di batteri che si accumula sui denti e che può essere eliminata con lo spazzolino da denti. Se la placca non viene eliminata con regolarità, va incontro a processi di mineralizzazione e si trasforma in tartaro che ha consistenza dura ed è adeso al dente in maniera molto più decisa. Non è possibile rimuovere il tartaro tramite lo spazzolino; è pertanto necessario ricorrere alla detartrasi.

Lo spazzolamento quotidiano dei denti rimane il metodo in assoluto più efficace per limitare l’accumulo di placca dentale e quindi lo sviluppo di parodontopatia.

Uno dei nostri odontostomatologi eseguirà una visita accurata della bocca del tuo cane o gatto per determinare quali problemi siano presenti. In alcuni casi questo può comportare alcune difficoltà soprattutto se il paziente è dolente o aggressivo. Non tutti i problemi sono rilevabili durante la visita iniziale e spesso per una completa diagnosi si rende necessario eseguire radiografie del cavo orale o sedare il paziente; infatti con il paziente anestetizzato è possibile eseguire un esame del cavo orale più dettagliato mediante l’uso di una sonda parodontale che  permette di valutare parametri molto importanti quali la mobilità di un dente, la perdita di osso intorno alle radici, la presenza di tasche o di recessione (perdita) della gengiva e il grado di infiammazione della gengiva stessa.

Sì, la detartrasi è una procedura che viene eseguita con il paziente in anestesia generale.
Affinchè l’anestesia sia il più sicura possibile è importante eseguire analisi del sangue complete (emocromo e biochimico) entro 30 giorni dalla data dell intervento di detartrasi.
In alcuni casi potrebbe essere necessario eseguire ulteriori indagini diagnostiche come radiografia del torace o una valutazione cardiologica.

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Sì, tra l’ ultimo pasto e l’ anestesia devono intercorrere circa 8 ore: non è necessario rimuovere la ciotola dell’acqua.

Circa l’80% dei cani e il 70% dei gatti entro i tre anni di età sviluppa la parodontopatia.

La parodontopatia è provocata dai batteri contenuti nella placca dentale. La prima manifestazione della malattia è rappresentata dalla gengivite, un processo infiammatorio a carico delle gengive che appariranno di colore rosso intenso e facilmente sanguinanti.

Questo stadio della malattia è reversibile e un trattamento appropriato (la rimozione della placca) può portare alla guarigione. Se trascurata, però, la gengivite è soltanto il primo sintomo di un processo patologico più grave: la parodontite, caratterizzata invece dalla perdita irreversibile dei tessuti di supporto del dente (principalmente gengiva e osso).

Se non curata, la parodontopatia può quindi determinare la perdita dei denti e lo sviluppo di altre  complicanze tra cui il rifiuto del cibo dovuto al dolore nella masticazione!!

La malattia parodontale non dev’essere considerato un problema di pertinenza esclusiva del cavo orale, piuttosto una malattia sistemica, un problema di salute generale, di tutto l’organismo con possibili ripercussioni sull’apparato  cardiovascolare (endocarditi, arterosclerosi) urinario, e articolare.

Ogni caso fa storia a sè e non è possibile stabilire in assoluto un intervallo temporale; in linea generale comunque soprattutto per i pazienti dopo il terzo anno di vita è corretto eseguire un controllo almeno una volta l’ anno.

I nostri animali domestici sono spesso molto bravi a nascondere i sintomi di un problema al cavo orale, bisogna quindi fare attenzione ai cambiamenti soprattutto durante la masticazione; in caso di dolore il cane o gatto potrebbero non riuscire a masticare adeguatamente e lasciar cadere dei pezzi di cibo fino addirittura a rifiutare il pasto o preferire cibi morbidi.

Con un esame del cavo orale “casalingo” potrete identificare arrossamento della gengiva, sangue o la presenza di tartaro, tutte evenienze che necessitano di una visita specialistica dal dentista.

Gli animali domestici hanno un naturale desiderio di masticare e masticare può contribuire a ridurre la placca e il tartaro sui denti. Tuttavia, non tutti gli oggetti che è possibile trovare nei pet shop sono appropriati per il tuo cane o gatto. Infatti una delle cause più comuni di frattura dei denti è la masticazione di oggetti  troppo duri, come le ossa animali, le ossa di plastica rigida, le ossa di pelle di bufalo, sassi, legni.

Gli oggetti  che il tuo animale domestico mastica dovrebbero avere almeno una minima flessibilità e non dovrebbero essere più duri dei denti. Materiali come il cuoio grezzo o la gomma resistente sono ideali per la prevenzione del tartaro e l’intrattenimento di cani o gatti.

Per essere davvero efficace la spazzolatura dei denti dev’essere eseguita almeno tre volte alla settimana usando un dentifricio specifico per animali. I prodotti umani contengono fluoro che non deve essere inghiottito.
Sono disponibili in commercio kit comprensivi di spazzolino da denti dotato di setole morbide e dentifricio enzimatico. In alternativa è possibile utilizzare uno spazzolino morbido di dimensioni pediatriche.

Il processo di pulizia dei denti dovrebbe durare circa un minuto ed è simile a spazzolare i propri denti. E’ importante prestare particolare attenzione ai denti posteriori (molari) in quanto sono spesso più difficili da raggiungere ma sono anche i più soggetti all’accumulo di tartaro.
Spazzolare le superfici interne dei denti non è essenziale in quanto l’azione della lingua limita l’accumulo del tartaro e alcuni animali domestici non sono molto collaborativi quando si passa alla pulizia di questa zona.

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