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Editoriale


Nel 1986, in Italia, gli strascichi della mobilitazione a soccorso delle popolazioni coinvolte in calamità naturali, danno vita a movimenti spontanei e solidaristici, composti da persone romantiche, molto pratiche, che nel loro DNA hanno il virus del volontariato. Per marginare questa pandemia lo Stato Italiano legifera uno dei più grandi atti civili della storia dell'umanità dopo la Convenzione di Ginevra: 'La legge quadro del
Volontariato'

All'epoca, il Corpo Volontario Radio Soccorso era già presente nel panorama associativo con l'acronimo CVRS ed era nato per volontà di un radio tecnico, un benzinaio, un coordinatore di guardie giurate ed un ufficiale dell'Arma.
Questa associazione ha sempre avuto come scopo la divulgazione della cultura della Protezione Civile, basata non sulla ferrea appartenenza ad una struttura gerarchica, dove si erge a maestro la figura del 'presidente', ma ad un agile e salda compagine di persone che, fin dall'inizio, fanno dell'affiatamento e della coerenza d'intenti la base fondamentale del concetto di previsione, prevenzione e soccorso. L'eterogeneo corpo di questa struttura codifica un insieme di regole che convergono nel rispetto dell'idea di solidarietà e che non trovano riscontri nei codici statutari chiusi. L'associazione accoglie chi fa volontariato non inglobandolo ma accorpandolo, continuando così la propria crescita con le idee del 'socio'. Non penso sia il caso di rispolverare il medagliere dell'associazione, non ci interessa comparire ed anche questa mia ci mette un po' a disagio. Chiedete del CVRS agli addetti ai lavori e vi diranno: 'quei rompiscatole sono sempre tra i piedi' ed io aggiungo 'però lavorano come matti e non sono dilettanti allo sbaraglio ma si adeguano e sopravvivono'. Questa è la nostra referenza ed il nostro motto è 'age quod ages' ed a noi riesce bene. Congedandomi, spero di non aver dato idea di fanatismo per la nostra creatura ma di amore sconfinato per la libertà delle persone di essere volontari, per poter vivere la loro aspirazione con l'ambiente che li circonda.

Design Master Daniele D'Agostino. (c) Copyright 2009 www.cvrs.it